
Chirurgia Urologica e Andrologica
La chirurgia urologica e andrologica risolve i disturbi e le patologie dell’apparato uro-genitale.
Chirurgia oncologica e robotica
La chirurgia dei tumori urologici robot assistita tratta i tumori del sistema urinario, che comprende i reni, la vescica, l’uretere e la prostata.
Chirurgia urologica
La chirurgia urologica mininvasiva tratta le malattie e le condizioni che interessano gli organi genitali.
Malformazioni congenite o acquisite
Chirurgia andrologica
La microchirurgia andrologica risolve i problemi di salute dell’apparato sessuale maschile.

Quali sono i vantaggi della chirurgia robotica mini-invasiva?
Gli interventi effettuati attraverso la chirurgia robotica mini-invasiva hanno numerosi vantaggi per il paziente come incisioni più piccole, cicatrici ridotte, ridotto sanguinamento, minor rischio di infezioni, preservazione del tessuto sano e delle fibre nervose. Inoltre la degenza è ridotta, il dolore post operatorio è ridotto, i tempi di recupero sono brevi e permettono di tornare velocemente tempo alla ripresa della quotidianità.
Questa tecnica permette al medico chirurgo di avere una visione estremamente precisa durante l’intervento, lo specialista durante l’intervento ha una libertà di movimento più ampia anche nelle sedi anatomiche più difficili.
Chirurgia robotica con “Da Vinci”
Il Robot Da Vinci è la più moderna avanguardia nel campo della chirurgia laparoscopica robot assistita. Grazie a questo strumento è stato possibile estendere le procedure mininvasive a molti interventi.
Il sistema robotico Da Vinci è composto da tre elementi: il carrello paziente con bracci dedicati al supporto degli strumenti e dell’endoscopio; una consolle dalla quale il chirurgo può vedere il campo operatorio e manovrare gli strumenti come l’endoscopio, forbici e pinze elettrificate; infine il carrello visione ovvero il monitor touchscreen che permette all’assistente chirurgo e allo staff infermieristico di assistere all’intervento per monitoraggio e formazione.
Il sistema Da Vinci è dotato di un sistema di visione in 3D HD che permette al chirurgo di ottenere un’ampia e accurata visualizzazione del campo operatorio con un ingrandimento fino a 10x garantendo una maggiore precisione e sicurezza durante l’intervento.
In campo Urologico Da Vinci permette di eseguire molti interventi, oncologici e non, come per esempio prostatectomie radicali per tumore prostatico, cistectomie radicali per tumori vescicali con eventuali ricostruzioni, nefrectomie, correzioni di malformazioni congenite o acquisite (pieloplastiche) e correzione di prolassi genito urinari.
La visione magnificata e l’annullamento del tremore fisiologico dell’operatore consentono maggiore precisione chirurgica permettendo di salvaguardare strutture anatomiche importanti, come i nervi erigendi nella prostatectomia radicale. Consente, inoltre, una ripresa precoce dall’intervento in tempi molto più rapidi rispetto alla chirurgia tradizionale, basti pensare che normalmente un paziente sottoposto a prostatectomia radicale robotica viene dimesso dopo meno di 72h dall’intervento.
Nuovi orizzonti nella cura dell’IPB: le terapie ultra mini-invasive
Accanto alla chirurgia tradizionale e robotica, oggi sono disponibili soluzioni urologiche ultra mini-invasive per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna (IPB), una condizione non tumorale.Queste tecniche mirano a risolvere l’ostruzione urinaria riducendo l’impatto sull’organismo e preservando, nella maggior parte dei casi, la funzione eiaculatoria e l’integrità dei tessuti.
Le principali alternative disponibili includono:
Rezūm®
Terapia termica che utilizza l’energia naturale del vapore acqueo per ridurre il volume prostatico.
Eseguibile in Day Surgery, consente un trattamento rapido ed efficace senza danneggiare le strutture circostanti;
Aquablation® (AquaBeam®)
Procedura che combina guida ecografica in tempo reale e robotica, utilizzando un getto d’acqua a temperatura ambiente per rimuovere il tessuto in eccesso con elevata precisione, riducendo al minimo il rischio di errore umano.
UroLift®
Mediante piccoli impianti permanenti, i lobi prostatici vengono schiacciati per liberare l’uretra, garantendo un miglioramento immediato del flusso urinario.
Il trattamento assicura un recupero rapido e preserva la funzione sessuale, sia erettile sia eiaculatoria.
LE TECNICHE LASER NEL TRATTAMENTO DELL’IPB
Accanto alle procedure ultra mini-invasive, le tecniche laser rappresentano oggi una soluzione consolidata per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna (IPB).
Consentono la rimozione del tessuto prostatico ostruttivo per via endoscopica o percutanea, con elevata precisione, buon controllo del sanguinamento e tempi di recupero generalmente più rapidi rispetto alla chirurgia tradizionale.
Le principali tecniche laser includono:
HoLEP® (Laser ad Olmio)
Tecnica endoscopica indicata anche per prostate di grandi dimensioni.
Utilizza un laser ad Olmio (Ho:YAG) che consente l’enucleazione anatomica completa dell’adenoma prostatico, separandolo dalla capsula prostatica per via transuretrale.
Il tessuto rimosso viene frammentato e aspirato, permettendo l’esame istologico.
Indicata per pazienti che necessitano di un trattamento definitivo, anche in presenza di volumi prostatici elevati.
Vaporizzazione Laser – Green Laser (KTP)
Nota come Green Laser, questa metodica utilizza un laser KTP a emissione laterale (side-fire).
L’energia laser vaporizza il tessuto prostatico in eccesso creando un canale urinario più ampio, con un’elevata capacità di controllo del sanguinamento.
È particolarmente indicata nei pazienti con rischio emorragico o in terapia anticoagulante e viene spesso eseguita in Day Surgery.
TPLA (Termoablazione Laser Transperineale – SoracteLite®
Procedura mininvasiva con accesso transperineale, senza passaggio attraverso l’uretra.
Sotto guida ecografica, sottili fibre laser vengono inserite nei lobi prostatici inducendo una necrosi coagulativa controllata e una progressiva riduzione del volume prostatico.
È eseguibile in regime ambulatoriale, in anestesia locale con sedazione cosciente, con particolare attenzione alla preservazione della funzione eiaculatoria.